VIVA L'AMMORTAMENTO!

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Jun 12, 2007

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Wednesday, September 27, 2006

RIAPRIAMO IL CASO SCORPIO

Scandalo intercettazioni telefoniche illegali. La Telecom - forse - intercettava politici, dipendenti, showmen e gente comune a fini di ricatto. Si parla di dossier illegali venduti illegalmente a privati per scopi illegali. Sai che sorpresa. D'Alema sapeva tutto a gennaio, otto mesi fa. Parlando delle intercettazioni telefoniche di Fassino e Consorte, pubblicate da Il Giornale, aveva dichiarato a Repubblica:

"Ma qui il fatto grave è che questi [cioè la destra], per sostenere la loro campagna, sono pronti a tutto. Non si limitano a mentire: ci seguono, ci spiano, intercettano le telefonate, le fanno filtrare sul giornale di famiglia, usando materiale acquisito illegalmente."

Leggendo i giornali, parrebbe di capire che l'infame mercato era noto alla gente che conta. Ma soltanto adesso il governo ha voluto fare qualcosa. E che cosa? Un decreto legge secondo cui le intercettazioni illecite vanno sùbito distrutte e non possono essere usate come prova nei processi. Il principio è che il materiale raccolto illegalmente non può costituire prova legale.

Giusto. Peccato che questo stesso mese la Cassazione abbia affermato l'esatto opposto. Sentenza n. 29550 della prima sezione penale. Il caso è quello della polizia che irrompe in casa del signor Pino Pisa per cercare droga. La droga non c'è, ma ci sono dei soldi rubati - pare - al signor Benito Masala. Pino Pisa si ribella: quei soldi non possono essere usati come prova perché la pula è entrata in casa a cercare droga, non refurtiva. Se avesse cercato refurtiva, avrebbe dovuto avere un decreto del pubblico ministero, che non aveva. Quindi la perquisizione è illegale e non può produrre effetti processuali.

La Cassazione ha detto che sì, Pino Pisa c'ha ragione, la perquisizione è illegittima. Però "il potere di sequestro [...] di cose obiettivamente sequestrabili non dipende dalle modalità con le quali queste sono state reperite". Quindi Pino Pisa s'ha da stare zitto. Fosse vissuto qui, adesso, l'ispettore Callaghan sarebbe stato contento, perché l'avrebbe avuta vinta  contro quella merda di Scorpio. Nel film di Don Siegel, infatti, nonostante Callaghan avesse requisito l'arma del delitto, non aveva potuto usarla in tribunale perché la perquisizione era illegittima. In gergo, le prove raccolte illegalmente si sono sempre chiamate "frutti dell'albero avvelenato".

Ora si scopre che i frutti di un albero avvelenato non sono avvelenati anch'essi, se riguardano poveracci come Pino Pisa. Se invece riguardano politici e showmen, restano avvelenatissimi.

6:09 AM - 0 Comments - 0 Kudos - Add Comment

Friday, September 22, 2006

CERCASI PRESTANOME PER RICICLAGGIO DENARO SPORCO

La disoccupazione italiana è al 7%. Quella siciliana al 15%. In queste condizioni, persino lo spam può diventare un salvagente.

Il 19 settembre scorso m'arriva un'email intitolata "Looking for managers! Earning from 2000 EUR per week". Emails così ne ricevo 1700 in un mese e le cancello tutte. Ma quella no, l'ho letta perché avevo ben altro da fare.

Caro signore/a, dicevano in inglese, la Glaube Investment Company cerca direttori finanziari in Italia. Cerchiamo maschi/femmine da 21 anni in su. E' un modo semplice per guadagnare soldi, dicevano, compatibile con altri lavori o con lo studio. Può guadagnare 2000 euro a settimana, e dopo tre settimane anche 4000 euro a settimana!!! Per informazioni, scriva qua. Bacioni, Holger Methe.

Ho scritto per informazioni. Volevo guadagnare diecimila euro il primo mese e sedicimila il secondo, e già sognavo anelli di lapislazzuli e cravatte di pelliccia. Mi immaginavo come quei mafiosi che vidi una volta in trattoria, a mangiare una montagna di spaghetti con in cima un'aragosta cadauno.

Caro lei, mi dicono, grazie per l'interessamento. Le condizioni per lavorare come manager nella nostra compagnia sono:
Età: dai 21 ai 70. (Ce l'ho!)
Accesso a internet. (Ce l'ho!)
Telefono cellulare ed anche fisso. (Ce li ho!)
Due ore di tempo per coordinarsi col nostro coordinatore. (Ce le ho!)
Un c/c bancario personale per pagamenti tra i 3mila e i 7mila euro da parte dei nostri clienti. (Non ce l'ho...)

Come un conto corrente personale? Personale nel senso di mio? E che dovrei farci con un conto corrente personale? Semplice:

1. I "clienti" concludono ordini (ma di che?!) presso la Glaube ma pagano al mio conto corrente personale.
2. La Glaube m'informa del pagamento via email e telefono.
3. Io vado in banca a riscuotere il pagamento in contanti (magari di piccolo taglio e con numeri non sequenziali, eh?).
4. Corro presso il più vicino ufficio della Western Union - leader mondiale nel settore del trasferimento di soldi a truffatori nigeriani - e mando alla Glaube i soldi.
5. Comunico l'avvenuto trasferimento.
6. Ricevo l'8% della somma.

ma|na|ger = s.m.inv. 1.dirigente d'azienda con funzioni e responsabilità imprenditoriali 2.per la Glaube Investment, prestanome in un'attività di riciclaggio di denaro sporco.

Bel lavoro del cazzo. Gliel'ho anche scritto. Loro dicono che non è illegale, it isn't illegal. Ma io gli rispondo che, se avevo bisogno di un lavoro, uno così lo trovavo anche in Sicilia. Nonostante la disoccupazione al 15%.

8:19 PM - 0 Comments - 0 Kudos - Add Comment

Thursday, September 21, 2006

BUTTARE LA COCAINA

La Coca Cola si fa con le foglie di coca. Le foglie di coca c'è chi le ama, tipo Evo Morales, chi le odia, chi non se le fotte. Un fatto è certo: con le foglie di coca si fa la cocaina.

Dunque nella Coca Cola c'è cocaina? Domanda stupida, che inebria i semplici. No. La risposta è no. Nella Coca Cola non c'è cocaina. Almeno non più. I problemi sono altri.

Un problema è che in sudamerica si coltiva legalmente solo la coca che serve alla Coca Cola. A scopi medicinali no, a scopi cocacoleschi . E' un bello scandalo. Che però, francamente, appassiona solo i sudamericani.

Il mio quesito invece è il seguente: se per fare la Coca Cola si decocainizza la foglia - e per forza! - il materiale di scarto è cocaina o qualcosa che s'avvicina alla cocaina? E con tutta la Coca Cola che si produce nel mondo, tutta questa "cocaina" di scarto che fine fa?

Dai, ditemi che la buttano. E ditemi anche dove, così vado a prendermela.


P.S. Freud, quello del post qua sotto, era cocainomane.

2:53 PM - 0 Comments - 0 Kudos - Add Comment

I PRETI SANNO QUELLO CHE FANNO

Freud - Sigmund, ovviamente - in vita sua parlò di tante cose. Fra queste, del "complesso di castrazione". Mr. Psicanalisi lo scoprì per caso, intervistando il "piccolo Hans".

Tale piccolo Hans era un bimbo convinto che qualcuno si divertisse a tagliare il pene alle ragazzine, che altrimenti ce l'avrebbero avuto tale e quale al suo. Da questo episodio, che l'uomo qualunque avrebbe commentato con un semplice lol, Freud invece estrasse:

a) la teoria del "complesso del pene";
b) un motivo plausibile per cui molti padri di famiglia vanno a trans;
c) il concetto, appunto, di "complesso di castrazione".

In pratica, disse Freud, è normale che i bimbi s'immaginino che un bel giorno il papà - o chi per lui - possa tagliargli il pene. In una prima fase, perché il pene è un oggetto di piacere. In seguito perché potrebbe essere usato contro la mamma (v. Complesso di Edipo).

Da qui le paure. In particolare la paura della cecità. Il bimbo ha paura di diventare cieco perché teme per le sorti del proprio pene. Sul collegamento occhi-pene non so intrattenervi a lungo, ma suppongo che Freud se ne occupi, da qualche parte.

Ciò che m'interessa ora, e che costituisce il mio personale apporto alla scienza psicanalitica mondiale, è il collegamento (inedito) tra la naturalepaura della cecità, causata dal complesso di castrazione, e la paura della cecità indotta dai preti.

La domanda è: perché al fine di disincentivare la masturbazione i preti cattolici di tutto il mondo hanno diffuso la leggenda metropolitana che a-masturbarsi-si-diventa-ciechi? Perché ciechi e non sordi, o muti, o zoppi?

La mia supposizione è: perché avevano letto Freud.

Seguitemi nel sillogismo.
Il ragazzo ha paura di diventare cieco perché in realtà ha paura di perdere il pene.
Il ragazzo crede che masturbarsi lo farà diventare cieco.
Dunque il ragazzo si convince - inconsciamente - che masturbarsi metterà in pericolo il proprio pene, e che in pratica la masturbazione è una forma patologica di sessualità.
Touchdown per la Chiesa Cattolica.

6:11 AM - 0 Comments - 0 Kudos - Add Comment


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