Gender: Female
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Age: 19
Sign: Leo
City: Torino
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11/08/06
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[22 Jan 2008 | Tuesday]
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2:09 PM - inserire una scheda
appena quest'inferno di studio,genitori sul collo e case a milano occupate da genitori di ragazze di coinquilini finirà,potrò tornare,dolce e rilassata,ad allietarvi nuovamente,o miei fidati e dolci lettori,con le mie rocambolesce vicessitudini di non-ancora-per-molto tineger pigra,nullafacente,lamentosa e cagacazzo quale io sono,ché so che non vedete l'ora di ulteriori sviluppi & aggiornamenti. nel frattempo teniamo duro,temperiamo le matite e defibirlliamoci finché basta.
è che son stanca, stanca.
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The Lemon of Pink
By
The Books
Release date: 14 October, 2003
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[16 Dec 2007 | Sunday]
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1:16 PM - negoziazioni
volevo scrivere un pezzo barboso dove mi lamentavo del freddo e dell'introversione,un pezzo peraltro magnificamente riassumibile nel testo di una canzone dei sempre efficaci simon & garfunkel (aiemaroc),ma visto che sono donna e sono anche adolescente (ultimo preziosissimo anno di teenage,me lo stringo al petto con ardore),mi basta proprio poco per cambiare umore,e visto anche che stamattina ho un mal di testa così atroce che mi arreca disturbo perfino sbattere le palpebre,sono poco in vena per raccogliere le energie necessarie alla sacra arte del lamentarsi. ieri è venuta a portarmi omaggio *la cara bosco*,ed è stato alquanto gratificante.pomeriggio passato commentando ogni singola pagina patinata delle riviste da donna che la bocconi mi procura (tutte rigorosamente gratuite,terrei a sottolineare...),parlando di capitalismo facendo la spesa alla standa (distraendomi e facendomi dimenticare beni di prima necessità,come la maionese o il panbauletto,per una volta che facevo la spesa,dopo settimane e settimane...),esagerando con la musica e annaffiando tutto di vino. ovviamente la mia amichetta non è venuta gratuitamente nelle lande desolate,non voleva solamente venire a trovarmi,bensì aveva come scopo ultimo il concerto di ieri sera al leoncavallo.non ero mai stata al leoncavallo,un posto molto gradevole,molta gente simpatica e generosa,spazi ampi,bella eco,graffiti superbi,un camino e le patatine fritte. sicché ci siamo ritrovate là dentro a girovagare,riempirci di birra,farci incoraggiare da musicisti riguardo le nostre carriere artistiche,scroccare vodka e affini,scambiare le figurine del manifesto (non io,non temete,lei ce le ha...),invocare gli offlaga disco pax,scavalcare transenne,molestare altri musicisti con ubriachezza fastidiosa,perderci e ritrovarci un sensazionale quantitativo di volte,inzupparci le maniche di birra (lei),guidare fino casa (io) (la miglior cosa che possa succedermi è l'arresto).
vogliamo ringraziare,dalla regia: la fiat punto lego,che non viene neppure degnata di uno sguardo per settimane e poi riparte con così tanta grinta. la pasta della notte e i sughi pronti barilla. la connessione dalle 20 alle 8,che mi dimentico di staccare e mi avrà prosciugato il conto in banca. la salsa all'aglio. le calze di bosco,quelle per dormire. la carrà che ci canta "gau gau gau". i kiwi e i treni persi.
tutto questo per arrivare alla dolorosa conclusione che: non ho più il fisico per certe sbronze.sono una donna impegnata,devo preservarmi,tenermi in forze,per prepararmi alla bramatissima fine dei corsi,imminente,ancora più desiderata causa le difficoltà insorte nel periodo che da lei mi separano,cioè una quantità mostruosa di inviti per cene di natale,per lo più organizzate da classi,a feste di natale (no,non voglio polemizzare sulla questione "cosa diavolo c'è da festeggiare a natale?" e passerò sopra anche alla domanda "ma che differenza c'è tra una cena e una festa di natale?",e per di più ignorerò anche la bruciante questione del "è necessario farle entrambe?". non siete terribilmente orgogliosi di me?),e anche,spostamenti di orari e giornate inteeeense e brutali,di quelle che rovinano la pelle e fanno venire le doppie punte,spese da fare e bucati da stendere.senza affrontare l'intricata questione delle pagine da studiare,che da dire ci sarebbe tanto e non sarebbero cose lusinghiere e urbane. io devo rimanermene chiusa in casa,cheta,a sorbire tè e guardare il soffitto. l'ho sempre sostenuto. l'inverno non ammette certe acrobazie.
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Dub Housing
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Pere Ubu
Release date: 18 May, 1999
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[21 Nov 2007 | Wednesday]
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1:30 PM - crostate (o meglio:iniziare a scrivere per noia,essere interrotti e finire per dovere)
me ne stavo lì sotto lo scrosciante getto caldo della doccia,spesso e caldo che mi batteva contro lo sterno con un rumore piatto,a lavarmi tutto il sudore mio e non mio di dosso,nonché tipica condizione post concerto dispersivo e mandriano quale quello di ieri sera. me ne stavo lì ad aumentare il quantitativo di aria appannata e opaca e nebbiosa del triste e metastasico agglomerato urbano,rimuginando su quanto sia bello pulirsi la pelle e quanto difficoltoso pulirsi le interora con gli stessi risultati,per quanto lo si desideri e/o abbisogni.congetturavo riguardo il perfezionamento di un nuovo modo di pulizia dei singoli organi,primo fra tutti l'apparato digerente,povera bistrattata massa molliccia e guizzante di ghiandole e membrane,seguito a ruota da quei due broccoli bruciati nell'olio che sono i polmoni,oramai,e via così,pezzo per pezzo,pulirli,lucidarli,spazzarli,lustrarli,sgombrarli,spolverarli,sgrassarli,magari rattopparli un poco,tutti fino ad arrivare al cervello;questa,come immagine può risultare particolarmente potente e affascinante per gli individui come me che hanno avuto il privilegio di assistere stagionalmente alla titanica impresa delle temutissime pulizie primaverili svolte da soggetti vagamente esagerati tipo per esempio la mia genitrice,che per chiarirci passa l'aspirapolvere persino sui muri (intendo quelli verticali).immaginarsi apposite lavanderie,dove recarsi con l'organo che si desidera rimettere a nuovo previamente infilato in sacchettino di plastica riutilizzato dalla spesa della settimana alla standa,e passarlo a ritirare dopo qualche giorno,o meglio,dopo qualche ora come con lo sviluppo foto.sperando sempre nella precisione degli addetti,che evitino confusioni. già,riflessioni causate dal solito stato di decomposizione avanzata autocausato da vita neppure più dissoluta ma semplicemente poco attenta,quasi per nulla attenta,vita che si ripiega su se stessa,che manca di senso delle priorità e di ragione,che sembrerebbe essere stata delineata pescando a caso le letterine dal sacchetto dello scarabeo.be'.in fondo potrebbe andare comunque peggio.potrebbero uscire tutti q e h.
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They Were Wrong, So We Drowned
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Liars
Release date: 24 February, 2004
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[31 Oct 2007 | Wednesday]
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4:20 AM - tedio
come molti di voi già sanno,è da un po' di tempo a questa parte che domicilio nel bel mezzo della pianura padana,lonta dal mondo conosciuto e civilizzato,in un'amena casina arredata in stile Brutto e che spartisco con Lolli il mio coinquilino e Cizia la sua ragazza.purtroppo i soprannomi sono rimasti quelli che aveva dato il Big Mafious,e non sono riuscita a rinnovarli. vivere da soli non è male,soprattutto perché si può adattare la propria condotta domestica all'ingente mole di inettitudine e pigrizia che da sempre mi caratterizza e mi fa ripudiare quelle sovrastrutture borghesi tipo i pasti,la pulizia e via discorrendo.il mio frigo è in grado di rimanere per 2 settimane popolato unicamente da cadaveri di pomodori e funghetti sott'olio senza battere ciglio.la mia stanza è perfettamente capace di sopravvivere più di una settimana senza la benché minima parvenza di pulizia.i miei vestiti si fanno indossare ache senza essere prima stati stirati (il segreto è senterli bene e sbatterli.non credo neppure di sapere dove sia il ferro da stiro.o se ci sia.).mi nutro di spaghettini cinesi pronti in 3 minuti,té,sushi,pasta giusto se c'è qualcosa da festeggiare,e ogni tanto anche frutta.butto per terra strati talmente fitti di giornali vecchi che potrei mettermi a defecare sul pavimento in tutta tranquillià,prendere lo strato zozzo e gettarlo via.tipo le gabbiette degli uccelli,sì.ma tendenzialmente salto dal divano alla scrivania e dalla scrivania al letto senza toccare il pavimento. detto questo magari potrebbe sorgere il dubbio che io non sia esattamente la coinquilina migliore con cui spartire una casa.magari perfetta no,ma sono comunque molto attenta a non dare disturbi di nessun genere ai coiabitatori.anche perché la vita sta iniziando a essere un po' pesante in casa mia.ora,dovete sapere che Cizia è ospite da noi solo in via temporanea,tempo che il lavoro le permetta di trovarsi un appartamento.a me la ragazza non sta antipatica,anzi,è anche piacevole avere qualcuno con cui parlare la sera,ma sto iniziando a sperare che si levi dai piedi il più presto possibile.la mia coinquilina è una maniaca dell'ordine.ossessivo-compulsiva.lavora tutto il giorno,ma quando arriva a casa non si sbraca liberatoriamente come fanno i comuni mortali.no,lei no.lei si mette a pulire.a ordinare.il tavolo sempre sgombro,anche se lei non lo usa.il piano della lavatrice pure.per non parlare della mensola sotto lo specchio,una volta ci ho lasciato un elastico per i capelli,è venuta a portarmelo dicendomi che me l'ero dimenticato.il mio asciugamano viene piegato al millimetro ogni volta che mi giro.le cose vengono allineate,sempre occupino una superficie accettata al sostegno degli oggetti,cosa non sempre verificata.una volta sono tornata a casa e ho trovato il mio mucchio della roba sporca giacente sul pavimento tutto lavato e ben steso in camera mia.in camera mia,capite?ora,la mia casa è piccola,la cucina ancora più piccola.c'è poco spazio.i piatti,non avendo posto per essere riposti,rimangono nello sgocciolatoio.eppure il tavolo deve essere perfettamente sgombro.il fatto che nella cucina ci sia praticamente solo il tavolo rende la cucina un posto molto vuoto.bianco e freddo.ma ordinato e pulito. io sto diventando pazza.io amo il disordine,io mi ci rotolo,mi ci sento come un pisello nel suo bacello,il disordine,anche di prporzioni contenute,è bello,fa sentire vivi,rende propri gli spazi intorno.camera mia è viva (eufemismo per dire che è un merdaio),ed è bello. non riuscirò a resistere ancora per molto.no. neppure Lolli l'ho visto molto rilassato.non voglio neppure immaginare cosa non sia vivere gomito a gomito,in quella stanza stretta occupata principalmente dal letto matrimoniale,con Cizia.quella stanza manca quasi del tutto di superfici orizzontali su cui riporre oggeti,è cioè pressoché costantemente priva di oggetti.eppure è sempre in disordine,capite,in disordineeee!come si fa a vivere qui detro?pover'uomo... l'abbonamento che aveva fatto il Big Mafious al financial time inizia ada vere il singhiozzo e ogni tanto non arriva,facendomi perdere l'insert della domenica how to spend it.il mondo è cattivo. il giornalaio sotto casa mia mi fa l'occhiolino tutte le volte mattine,quando prendo il giornale.mi sono ormai convinta che ha un tic,lo fa a tutti quelli che gli prendono il corriere. ho fatto al tessera standa e mi sento una desperate housewife.
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Perfect From Now On
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Built to Spill
Release date: 19 June, 2007
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[14 Oct 2007 | Sunday]
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4:00 AM - gengive sanguinanti
venerdì sono andata dal dentista.non il mio solito dentista,il dentista della mamma,a none(in quel di torino),a farmi estirpare il primo dei miei quattro denti del giudizio. il risultato è che oggi,due giorni dopo,cerco di infilarmi in bocca di traverso un cucchiaino ricolmo dell'ennesimo budino con cui mi sto cibando da giorni,di traverso perché ho la parte inferiore sinistra così gonfia che sembra abbia litigato col botulino mentre mi passava sopra un aratro,per cui ho qualche difficoltà con l'articolazione mandibolare. l'intervento è durato un'oraemmezza.la cosa spaventosa di ciò non è il dolore,perché com'è ovvio si è talmente imbottiti di anestetico che ci si potrebbe tiragliare la faccia con le forbici dalla punta arrotondata senza sentire nulla,ma piuttosto la mia maniacale avversione verso i rimestamenti rimescolamente trafficamenti al di sotto del livello cutaneo.non sopporto che mi si ravani nelle gengive,chiaro?mi fa schifo.ho problemi anche slo col prelievo sanguigno,figuriamoci quando si tratta di dilaniare la gengiva,trapanare grattare e tirare un dente ben saldo a i nervi mandibolari,applicar forza,richiudere con ago e filo. insomma,uscita dalla camera delle torture mi tremavano le gambe e quando bevevo mi pendeva un filo di bava dal labbro ancora anestetizzato.una meraviglia. non è valso a nulla il ghiaccio che mi ha surgelato la guancia per un giorno,da quando è finita l'anestesia le mie ghiandole salivari hanno iniziato a gonfiare,e gonfiare,e gonfiare,fino a stamattina,dove hanno superato lo stadio "pallina da golf" per una dimensione maggiore tipo "tutti a terra,sta per esplodere". anche se questa è una scusa magnifica per cibarsi solo di budini e gelato,mio sogno fin da quando ero marmocchia,ho una cazzo di fame fottuta,e tutti questi ospiti a cena e le relative leccornie che mi passano sotto il muso sono un maledetto dito nella piaga. ma che diavolo significano i denti del giudizio,poi?che età è questa perché crescano altri denti?perché?a cosa servono?è sbagliato,io mi oppongo,è un errore genetico.fossimo come i cani,che se si perde un dente ricresce senza complimenti,ma mioddio,noi stupidi umani passiamo gli anni migliore della nostra infanzia e adolescenza a spendere milionate e a rovinarci la vita sociale con delicatissimi inteveti odontoiatrici,senza contare sofferenze fisiche costati e prolungate,per poi cosa?sputtanare tutto perché un retaggio di passati codici genetici si sbaglia e arriva in ritardo?è ingiusto.darwinisticamente errato. e non è che mi incazzi perché devo ancora toglierne 3,eh.....
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Dragnet
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The Fall
Release date: 15 February, 2005
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[03 Oct 2007 | Wednesday]
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3:12 PM - poliglotta
sì,sì,eccomi. lo so che vi mancavo da piangere e strapparsi i capelli,ma non tutti hanno un computer da portarsi al guinzaglio,c'è chi deve fare gli occhioni dolci alla coinquilina per usufruire di parte delle 12 ore giornaliere di collegamento fastweb predisposte.
qui è milano che vi parla gente. qui dove il cielo è grigio,la gente grigia,le case grige,e non parliamo dell'umore della quipresente voce narrante,che di grigio non ha nulla,tende più al nero-buconero. scoprire all'improvviso di quanto sia scomodo e faticoso e difficoltoso e difficile cucinare ha portato alla realizzazione di una buona dieta a basa di caffé,cicche e aria (grigia),senza parlare del grigio della polvere sotto il letto. si studia o si pretende di farlo,materie nuove e pesantissime per quanto vagamente interessanti,perfino.avere un big mafious come ce l'ho io non è poi così deplorevole e disdicevole,alla fine,anche se ora è lontano in continenti sconosciuti e di suo ha lasciato solo molta molta rumenta in giro per la casupola neocolonizzata. scopro per la prima volta la dipendenza quotidiana dai mezzi pubblici,e non mezzi pubblici qualunque,sto diventando cliente fidelity gold della circolare dx-sx (90/91),mezzaccio infame che si è giocato persino il suo unico punto diforza,cioè essere un filobus,con numerosi e lunghissimi danni agli orari di noi studenti dai tempi stretti con più scollegamenti,ritardi,affollamenti sovrumani,incartamenti inspiegati in mezzo agli incroci.mi ha abituata male vivere ad aosta (prima) e di fianco a scuola (dopo). seguo peraltro una quantità soddisfacente di concerti,negli ultimi tempi,che porta a più vita sociale,più sorrisi,più buonumore,più zucchero e caramelle,un minimo controbilancio a tutto questo grigiore ampiamente diffuso. dipendenza psicofisica dai 3minutes noodle. pessimismo ampio e profondo.
sono comunque convinta che leggere kafka non è che faccia poi così bene,eh.
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Neon Bible
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Arcade Fire
Release date: 06 March, 2007
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[02 Sep 2007 | Sunday]
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1:00 PM - appuntamento a belleville
era una ridente mattina domenicale,ai principi di settembre,e io mi stavo amenamente avviando verso l'agognata dimora,sviluppando nuove teorie riguardo la conversione estiva della mia cara città di tutti i tram in pulman,e nel contempo inventandomi una scusa credibile per non essere tornata a dormire a casa la notte precedente.ero in procinto di raggiungere palazzo nuovo,dove la notte prima avevo parcheggiato la bicicletta (della mamma) (no,dico,della mamma),per pedalare giuliva per il lungopo e quindi fino a casa,dove mi aspettava una benefica doccia,quando,da lontano,mi sento assalire dallo sconforto. no.non può essere.mi sto sbagliando.è che sono molto stanca. mi stroppiccio gli occhi e mi fermo davanti.alla bicicletta.della mamma. senza. la ruota davanti. senza. nel cestino il perno che la sorreggeva.la ruota,dico. e basta,il resto in perfetto stato.nessun segno di forzatura alle multiple catenone che la costringevano all'archetto metallico.sellino presente,cavalletto,portapacchi,cestino. ecco,io se dovessi saccheggiare una solinga bicicletta abbandonata,io,inizierei dal campanello (ma questa preferenza è probabilmente dettata dalla mia carenza del senso dell'utile),eppure anche il campanello se ne stava lì a scitillare sul manubrio. e io.mi sono fermata lì davanti e mi sono messa a fissarla.faceva uno strano effetto,vederla lì appoggiata. pensieri che mi ha scatenato quella vista: -stella ferita -cavallo stramazzante -struzzo con la testa sotto la sabbia -qualcuno che inciampa -il salto con l'asta -torsione slancio rimbalzo torsione -sculture famose ancora da creare ecco. ma perché la gente è così stronza? eppoi.ero fermamente convinta di essere in credito col karma,di aver annullato tutta la mia negatività accumulata,quando sono stata trascinata a cena a casa morino (qualcuno deve ancora pagare) (edino dicendo questo non è che non ti voglia bene,eh),e invece no.non si smette mai di pagare,eh.
il massimo sta proiettando film di woody allen in maniera convulsa e noi siamo tutti contenti.
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Lonesome Crowded West
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Modest Mouse
Release date: 18 November, 1997
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[29 Aug 2007 | Wednesday]
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3:59 PM - puntata
ero intrisa della stupida convinzione che potesse davvero durare per sempre l'estate,quest'anno. quindi dover fisicamente tornare verso la casa e la vita vera (quella che sta arrivando) ,attraversando impervie disavventure tra svizzera austria germania,curve tir e temporali,è stato piuttosto doloroso.
ohibò.
gente,mi sono innamorata di praga. avuto modo di apprezzare. -il cubismo in architettura -i supersalsicciazzi -la bellezza tutta nascosta della lingua ceca -la birra (tanta birra) -il prezzo della birra -le salse -il funzionalismo in architettura -la frase della metro (prozime nistu panastu???) -i museoni -Alessanro Ruggera -per gli amici RUGGI- -il secese -albert e kaufland -la becherovka -praga dall'alto (più e più volte)
disappunto per. -il manes -la differenza bidimensionalità della cartina/cazzo di collinette -la scomparsa dell'apriscatole dell'ostello -la carta igienica ceca -i turisti -i turisti italiani -i turisti italiani dell'ostello che schiamazzavano tutta la notte -la pubblicità nei cessi dei locali -i sonni tormentosi altrui -il 131 (qualcuno sa perché) -la birra dimenticata in freezer -i 287 gradini di san vito
sì lo so che è un modo infido di far finta di raccontare com'è andata il viaggio,a voi scimmiette curiose che non risparmiate le domande da vecchia zia,ma questo è.
(comunque è andata bene)
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The Velvet Underground & Nico
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The Velvet Underground
Release date: 07 May, 1996
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[13 Aug 2007 | Monday]
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10:00 AM - eco
rientro a casa è vuota,meraviglia,rimarrà buia e sporca e odorosa di peccati familiari. il frigo deserto,ma tanto non sto mangiando,sono troppo impegnata a sentirmi non fare nulla,se si perde tempo non si ha tempo per mangiare.in fondo in questi giorni ad aosta avrò fatto sì e no un pasto propriamente detto,non scroccato a mozzichi,né scambiato per brodaglia,né consumato parcamente tra i rotolini di polvere in fondo al letto.be'.già buono.è che essere ad aosta mi fa perdere totoalemtne la concezione del buono&giusto,quel che i miei poveri borghesi genitori cercano di insegnarmi da una vita,le cose che si fanno.tipo dormire la notte e vivere il mattino.fare i pasti a ll'ora dei pasti.fare qualcosa del proprio tempo.essere cordiale col prossimo.quelle cose là,lo steriotipo di convivenza civile. soffitti da guardare e albe da aspettare.bicchieri da svuotare.colli altrui a cui appendersi.strade da bruciare. la solita storia aostana.le solite persone che non hanno un bel niente da dirti,però fa sempre piacere trovarle. in compenso in 2 giorni mi ha fermato 2 volte la polizia.si suda freddo,gente.la punto lego masticata del big mafious non passa poi così inosservata. una marea di stelle cadenti,viste sotto i freddi freddissimi cieli aostani,su prati dove puntualmente si azionano girandole nei momenti meno opportuni. se solo gli stupidi desideri si avverassero. altroché pandistelle,l'amore facciamo fare ai pesci....
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Hymie’s Basement
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Hymie’s Basement
Release date: 04 November, 2003
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[01 Aug 2007 | Wednesday]
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1:30 AM - previsioni del tempo
credevo facesse più caldo, a torino.sto ancora perseverando a dormire appallotolata sotto il mio piumone estivo,con la finestra aperta.e si sta bene. in croazia faceva più caldo,ma la notte non lo sentivamo,eravamo talmente stanchi la sera (come spossano le partite di scopa e la karlovacko,niente...) che non si faceva caso all'afa. in croazia era tutto bellissimo,ma estremamente ripetitivo,mi sono stufata del mare limpidissimo,delle città bianchissime,dei tramonti languidi.ma soprattutto della karlovacko. in croazia siamo stati bene,se non fosse per l'idiozia dilagante di L. che ha messo a dura prova la mia sopportazione.un'imbecille così trovarlo è raro,garantisco. in croazia mi sono abbronzata,e la cosa è estremamente stupefacente. in croazia mi sono ritrovata a ricascare in quell'odiosa pratica tipicamente estiva di impastarsi il cervello con secchiate di buoni propositi per il settembre successivo.povera stolta,ci cado tutti gli anni. in croazia mi sono distrutta un piede,ho pestato un riccio,sbucciata un ginocchio e dilaniata un polpaccio.tutto ciò a quasi 19 anni.sono particolarmente fiera di me.
a torino non fa poi così caldo.mi avevano detto facesse più caldo. a torino devo trovare come impiegare le due settimane in attesa dell'amore lontano.occhei,non per forza a torino. a torino vedo tutti che partono,fioccano i "ci rivediamo a settembre (forse)". (a torino divento languida). a torino cerco di imprimermi tutte le immagini della città più vividamente che posso,mi mancava,e mi mancherà.
il rum al miele e il mojito allo zenzero.i cevapcici.i pompelmi rosa al mattino.il libro che si scolla.la maschera che si appanna.il maraschino.l'odore delle carte.la gtt.le verdure.i sedili sudati.
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Millions Now Living Will Never Die
By
Tortoise
Release date: 26 July, 2004
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