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Recensioni ITA
La proposta della "Municipale" risulta alquanto interessante e divertente: riescono a creare un qualcosa di originale ed energico sul palco, con un connubio tra le tradizioni musicali dell'Est Europa, all'Yiddish e influenze più moderne, che vanno ricercate nell'ambito del jazz e dello ska. (17/11/2007 – Francesco La Tegola – Quotidiano Puglia) "..Quest'anno ha visto nel gran concerto finale la partecipazione di quella che è considerata una delle migliori esperienze di banda jazz-folk in Europa, nonché la più originale: la Banda Municipale Balcanica. Armoniosa sintesi di suoni della tradizione dell'Est Europeo e del Mediterraneo, di brucianti colori e calde note delle feste popolari pugliesi, di vibrazioni tradizionali delle bande di paese, non è musica folk è musica di contaminazione, proveniente da realtà e latitudini diverse. E' musica d'incontro, di aggregazione, intesa come mistura di generi musicali, dal jazz al rock. E' un concentrato di culture che unisce e riscalda travolgendo il pubblico in un vortice di suadenti balli e incommensurabile allegria, espande l'anima al di là dei confini territoriali e dei limiti culturali. La loro presenza al Festival indica il loro prezioso contributo sulla scena della musica mediterranea, è l'ennesimo riconoscimento all'originalità del gruppo - sarebbe limitante definirlo terlizzese, perché nelle loro ricerche musicale superano alla lunga i confini regionali e nazionali - capace di sprigionare allegria e dimostrare la voluttuosa tangibilità della musica come medium di fratellanza tra le culture…" (Ottobre 2007 – Alessandra Boccuzzi – Paesaggi Sonori) "If you have read my other reviews of klezmer and brass cd's, you might have noticed that it's not easy to record a cd in this style that gets above the average. This Municipale Balcanica band from Italy is one of the few that goes much further than the standard middle of the road brass music. The band was formed in 2003 and they describe themselves as a band that collects the sounds from the east, the music of happiness and sorrow and melt them with the harmonies of their homeland. This Foua (Macedonian for thanks) is, and again I quote, a fairytale and a cry. And somehow that is exactly what it is. The cd is fascinating and sounds like a magical story told in music and words. It is a mixture of hardcore brass music with both emotional and happy twists. I love Dio E zingaro which starts with a women telling a story which ends in a chaotic mixture of brass and screaming. From the first song Arclecchino the band surprises me with weird twishts, brilliant arrangements and most of all, energetic and beating brass music. It has female vocals in Bulgarian style, down to earth male vocals, swinging French melodies and intense Hebrew songs. Hebrew song? Yes, this band did have the courage to record Hava nagila in such a way that it gets high above all the thousands of other versions I heard during the past 35 years. Foua is a must have cd for all these people who are into brass and like chaotic, inventive and powerful music. Highly recommended!"( 05/2007 FolkWorld) "With a strong Balkanic sound, the Italian band Municipale Balcanica is made up of 10 talented musicians (along with frequent guests) who each bring their own unique experiences and traditions to their music. Their high-energy performances are legendary and the band tours extensively. "Foua" is the title track from their album and it will give you an idea of the joy and beautiful music created from a combination of passion and tradition." (BeatPick - UK) "They are particularly at home in Romania and in the bordering regions of the former Republic of Yugoslavia.With the films of the director Emir Kusturica, brass bands like the Kocani Orkestar or Fanfare Ciociarlia became fashionable and trendy. And the members of Municipale Balcanica race through their musical scores at a similarity neck-breaking and breath-taking pace as the musicians in these bands.However Municipale Balcanica comes from the other side of the Adriatic or, to be more exact, from Puglia in southern Italy. Following some very successful performances at home, orchestra came to Germany for the first time to Stuttgart in summer of 2005 and further performances followed. And everywere they go, their audiences are filled with pure delight and sheer exuberance, and perhaps for the very reason of wood and brass instrumentalists are capable of arousing so infinitely much mure pleasure and enthusiasm than is usually the case here in Germany with its very traditional brass music. German audiences are never presented with such furious fireworks of weird rythms and mixed harmonies as there - in the Balkans or, well, in Italy too." (10/03/2007 - Jazz Ahead - Germany) "Municipale Balcanica are an off-the-wall Southern Italian Klezmer band. If you like klezmer then you are sure to like them. Hava Nagila is a traditional Jewish wedding song and you might just have heard it before...."(CCHITS) "They mix Balkan, klezmer, and Italian styles and come up with a fairly distinctive sound (at least, I've never heard anything quite like it). Their first album, Fòua, has a nice recording of Hava Nagila."(Teruah-JewishMusic Usa) "Hot rhytms from the Balkans mixed in...Italy with Gipsy, Mediteranean and Klezmer themes in the most surprising and fresh way by a band of 14 energetic musicians lead by "Il Maestro" Livio Minafra. Goran Bregovic fans will like it! (Jazz World Quest - Usa) Italian band Municipale Balcanica draws its inspiration from Eastern European Gypsy and Klezmer music. Their sound is unconventional, zany at times. The group combines clarinet and brass with a powerful rhythm section and electric instruments. (World Music central - Usa) "..proprio la lucida pazzia ha spinto la Municipale Balcanica verso orizzonti così longevi da apparire nuovi, alla riscoperta di tradizioni e costumi che il tempo sembrava aver sopito, ma che fanno parte del dna intrinseco della nostra cultura di cittadini del mondo. Fòua è quindi un ringraziamento, come si deduce anche dalle note di copertina, che l'ensemble vuol volgere ai Balcani ma soprattutto alla musica, vero trait d'union tra popoli e culture, anche distanti tra loro, che in fondo non sono così diversi."(30/03/2007 - Alberto Francavilla - Jazzitalia) "... tra il punk zigano, la tradizione francese ed una lettura credibile del klezmer tradizionale Hava Nagila, un disco che assomiglia al loro folle Arlecchino..." (Corrado Minervini - Rockstar Marzio 2006) "...Il gruppo (una vera e propria fanfara) presenta una musica zingara, travolgente e scoppiettante(che negli spettacoli dal vivo raggiunge la sua sublimazione)..." (Jazzit n.30 Settembre-Ottobre 2005) "La Municipale Balcanica rappresenta il futuro del fenomeno bandistico, e non solo perché i componenti sono tutti giovani ancorché abilissimi, ma anche perché la tensione a inserire elementi sempre nuovi e diversi è massima. Le tracce più interessanti, peraltro, sono proprio quelle originali, frutto della fantasia di Livio, un Daniele Sepe pugliese, in cui tutto si condensa in qualcosa di assolutamente innovativo." (Gianpaolo Chiriacò Coolclub Dicembre2005) "...Opera prima tra le migliori dell'anno..." (Dario Levanti Folk Bulletin Novembre 2005) "Un cd travolgente e coinvolgente, questo della Municipale Balcanica, banda nata nel 2003 da una scommessa: incrociare l'idea di banda con il folk. L'aggettivo balcanica, allora, non indica soltanto un'influenza musicale [nel loro repertorio ci sono infatti anche pezzi yiddish e klezmer], ma anche la voglia di testimoniare un'identità multipla e multiforme - quella pugliese - che ha al suo interno elementi arabi, greci, normanni e nordafricani. Un ensamble composto da undici elementi" (Carta n.27) "Municipale Balcanica - CD Ethnoworld - 14t - 65:22 Stanchi di balcanismi? Con la Municipale vi potrete ricredere. E' roba nostrana, made from Terlizzi(Bari), undici facce giovani e sveglie di chi ha cominciato nella banda del paese e non se ne vergogna. Un esordio da non sottovalutare di cui occorre prenderne in esame non tanto il lato superficiale, fragoroso e scoppiettante, quanto il nocciolo interno. Lasciate stare anche le tante e non nascoste citazioni e le influenze provenienti dalle due sponde dell'Adriatico, non date troppa importanza al fatto che contribuiscano a 'Fòua' i Minafra padre e figlio, e concentratevi sulle millimetriche intersezioni dei fiati o sulla ricerca di profondità d'insieme nei brani 'lenti'. Molto semplicemente questi sanno suonare e prima di esordire su disco ci hanno pensato 130 concerti. Magari il prossimo sarà da classificare come industrial dark, garage punk, outher beats o raggae. Però c'è da star sicuri che sarà interessante lo stesso.(7/8)" (Piercarlo Poggio" Blow Up Magazine Novembre 2005) " ...Per render meglio l'idea, immaginatevi il miglior Capossela che canta con Bregovic accompagnati dagli Aretuska e immaginateveli tutti ubriachi persi. Ecco avete quasi capito com'è l'album della Municipale Balcanica. Fòua è eleganza, passione e profondità. Il collettivo e l'improvvisazione sembrano essere la colonna portante del gruppo che non risulta mai prevedibile e arriva dritto al cuore di chi ama la musica con la M maiuscola." (SulPalco.com 21-10-2005) "...Vendite e critica sono al fianco di questa prima produzione... in tutte le trasferte hanno portato la propria idea intemperante di musica come festa, con un corpo e mille anime provenienti da Africa, Europa dell'est e dalla propria casa" (Antonella Gaeta - Repubblica 15-09-2005) "...Mentre l'11 settembre a Friburgo sarà impegnato in un doppio set prima in solo a Friburgo e,successivamente con l'oramai pluridecorata Municipale Balcanica per conto de "Le Gipfel du Jazz" e l'Assessorato alla Cultura di Freiburg..." (Alceste Ayroldi Settembre-2005) "..Municipale Balcanica, which published recommendable CD on the Italian label with Fòua a straight Ethnoworld." (jazzthetik.de - Agosto2005) "La Municipale Balcanica continua a riscontrare l'interesse di pubblico, non solo in Italia, ma soprattutto all'estero, con la partecipazione ad alcune importanti manifestazioni, come a Friburgo (Germania), dove l'11 settembre si esibiranno al festival «Le Gipfel du Jazz»... ...Un ensemble dallo spirito meridionale in cui affiorano l'improvvisazione estemporanea e la vicinanza alle sonorità della tradizione balcanica, yiddish, klezmer, etnica e popolare italiana." (N.Delmarco - Gazzetta delo Mezzogiorno 28-08-2005) "Suoni in Cava: successo di pubblico per la Municipale Balcanica... ...fino a composizioni originali come Foua, Dio è zingaro, tutti interpretati attraverso l'improvvisazione musicale, con percorsi estemporanei, imprevedibili e sempre diversi." (Francesca Lombardi - Teleradioerre 20-08-2005) "... Con all'attivo più di 120 concerti in meno di due anni e la partecipazione a prestigiosi festival internazionali, la Municipale Balcanica è tra le migliori realtà musicali della Puglia..." (Repubblica 19-08-2005) "...Gli 11 saltellano sul palco e fanno saltare il pubblico ad ogni concerto con un'energia fatta di fiati, percussioni e passione per la tradizione sposata alla sperimentazione..." (Manuela Boccone - Giro di Vite 12-07-2005) "La mia banda suona il rock e tutto il resto all'occorrenza. Hanno preso sul serio la lezione di Fossati i geniali componenti della Municipale Balcanica. I Balcani per loro sono un concetto ampio. Iniziano ai limiti della grande pianura dell'Europa dell'Est e finiscono in Africa. Tutto quello che sta in mezzo per ragazzi della Municipale sono Balcani. Suoni corposi, da banda vera, mescolano suoni,visioni e ritmi antichi e attuali con rispetto ma anche con gran divertimento." (Liberazione 03-07-2005) "...Spira un vento forte di musica solida; non cedete alla tentazione di pensare al solito "gruppo di tendenza" che ha orecchiato pentagrammi serbi e macedoni. Le cronache riportano di una creatura sonora a 11 elementi, al caso raddoppiato nei fiati e nella ritmica, un centinaio di concerti all'attivo: "un'armata bracaleone incisiva e festante... o infestante?", si definiscono. Sottoscriviamo con gusto" (Guido Festinese - World Music Magazine Luglio-Agosto 2005) "...un festoso mix di euforia zingaresca e tradizione klezmer, pescando con fantasia dalla tradizione popolare, tra marcette, scongiuri, Europa dell'Est, ma tanta Puglia!.." (Enrico Bettinello - Giornale della musica Luglio-2005) "...Un ritmo davvero coinvolgente: é questa la caratteristica della Municipale Balcanica. Musica che trasmette energia, caratterizzata da un pullulare di suoni..." (Gianluca Gallotta - Puglia 25-06-2005) "... c'è un ampio innesto di materiali klezmer, di taraf gitani, di melodie rotiane e di bandepugliesi; e anche un tocco di lucida follia appresa alla scuola del cabaret free di Carlo Actis Dato. E il risultato è sapido e travolgente..." (Fabrizio Versienti - Corriere del Mezzogiorno 26-05-2005) "... Lavoro di incerta collocazione per allegra ammissione degli stessi musicisti, "Fòua" non sembra darsene pensiero, attraversato com'è da un'energia straripante. Un'idea che con disinvoltura birichina mescola suggestioni jazz, mediorientali, popolar-pugliesi e klezmer.Il risultato è un diluvio, anche contraddittorio, di suoni che piovono a velocità ed angolazione variabile. Difficile scansare il bagno. E' un ascolto che non si dimentica facilmente... ...Hava Nagila che spinge i fiati fino ai limiti del sostenibile e vibra della fierezza di un'identità culturale millenaria..."(Italo Interesse - Quotidiano di Bari 27-05-05) "... La formazione si presenta multiformemente unita da uno spirito comune di entusiasmo, derivante oltre che dalla giovanile età dalla consapevolezza di aver individuato un proprio percorso musicale..." (Mariapina Mascolo - Quotidiano di Bari 27-05-05) "Le influenzesi mischiano con l'improvvisazione, elementoforte della formazione musicale terlizzese, perché svincolante da ogni forma precostituita di struttura. Una musica, quindi, che gioca,canta, grida, danza..." (M.Resta - Gazzetta del Mezzogiorno 15-04-2005) "La calorosa vena interetnica della Municipale Balcanica......I suoni si fondono e si esprimono con un solo linguaggio musicale. L'amalgama di culture e tradizioni musicali dei diversi Paesi è frutto dell'emergere di una spontanea aggregazione tra musicisti, accomunati dallo stessopercorso. Linguaggi in cui non mancano parole d'impegno, di pace e di solidarietà...La Municipale Balcanica continua a suscitare un costante interesse di pubblico, anche per il suo entusiasmo coinvolgente, soprattutto nelle performance dal vivo... " (N.Morisco - Gazzetta del Mezzogiorno Ed. Nazionale 07-04-2005) "più spesso la band(a) lascia che i suoni si rincorrano l'un l'altro o si facciano da contrappunto fino a trovare il momento in cui esplodere insieme creando un forte che nel nostro rock non trova paragoni." (Rockit Febbraio-2005) "una delle esperienze più interessanti del folk pugliese" (Liberazione 21-11-2004)
8:36 AM
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