Bloody Awful Poetry - back home

Loulou, la petite aubergine

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Sep 1, 2008

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Tuesday, September 02, 2008

*comunicazione di servizio*

pochi se ne saranno accorti, ma per alcuni giorni il mio profilo è stato privato, dunque visibile solo agli amici. anzi: agli amici myspace. perchè ieri mi sono ricordata che c'è una cara amica fuori italia che non ha myspace, ma mi ha detto che passa spesso sul mio blog per tenere un filo con "casa"; che tra i post recenti c'è un progetto con un nuovo amico che, invece, vorrei avesse più visibilità possibile; e che un sacco di persone ogni tanto mi fermano dicendo che si divertono ad andare a leggere il mio blog, anche se su myspace non siamo amici, perchè i blog stessi, in fondo, per loro natura sono fatti per essere sotto gli occhi di tutti e non per essere tenuti nascosti.

per alcuni giorni il mio profilo è stato privato, e il motivo, lo dico molto chiaramente, è che non volevo che ci venissero due persone in particolare. ma poi ho pensato che a fronte di due persone di cui m'importa poco, ne avrei perse altre di cui m'importa molto. quindi ho deciso di appellarmi al buon senso di queste due persone: visto che, come dite, i soggetti di pettegolezzo non vi mancano, visto che della mia vita non volete saper più niente, visto che avete di meglio a cui pensare, sarebbe bello se cancellaste il mio blog dalle vostre letture abituali, come segno, diciamo così, di quella "cordialità" che vi preme tanto di mantenere.

So che il mio appello cadrà nel vuoto, e sarà lo spunto per nuove chiacchiere.
Ma almeno ci ho provato.

2:28 PM - 4 Comments - 2 Kudos - Add Comment

Monday, September 01, 2008

la mia finestra si spegne quando le altre si accendono
Current mood: awake









non è la prima notte che passo sveglia a lavorare.

trovo più facile concentrarmi quando il buio diventa il mio bozzolo, anche se ogni sera c'è qualcuno che fa casino sotto la mia finestra perchè ha bevuto troppo, perchè è troppo felice o perchè e troppo triste.
stanotte un certo Simone festeggia la sua partenza per la Francia con i suoi amici, sono tutti ubriachi e una francese che suppongo sia la sua ragazza continua a strillare "Simoooon se ne va a PAA-RII' "...

resta a gridare in italiano e in francese fino alle quatto e un quarto, e anche se mi saltano i nervi mi piace sperare che le sue siano parole profetiche.

intanto il cielo da nero diventa blu elettrico e poi indaco.
la luna è una falce appuntita e tagliente come un rasoio, che pian piano scompare ingoiata dall'arancione del sole che sorge.
è ora di andare a dormire.







Currently listening :
Regeneration
By The Divine Comedy
Release date: 2001-03-13

6:56 PM - 2 Comments - 2 Kudos - Add Comment

Saturday, August 16, 2008

Fotogrammi
Current mood: creative
Category: Life

"Fotogrammi" è un'idea nata da una serie di piccole coincidenze. Tre incontri del tutto casuali (non siamo riusciti ad arrivare neanche a sette, come vorrebbe la legge di Kundera :) ) tra una foto, un racconto, e delle illustrazioni, che però, credo, hanno generato, nell'insieme, qualcosa di carino... A voi l'ardua sentenza.
























Se "Fotogrammi" vi è piaciuto, trovate una versione stampabile qui: seguite le indicazioni in arancione sui margini, tagliate seguendo il simbolo delle forbicine, spillate/incollate/scotchate le due metà e piegate a fisarmonica. Se poi siete tipi creativi, ritagliate pure i singoli fotogrammi e ricombinateli come meglio credete; per facilitare il vostro divertimento, trovate i singoli fotogrammi nel loro album.
Have fun!









Creative Commons License
Fotogrammi by Simona Ardito - Stefano Guerriero is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported License.

3:45 AM - 5 Comments - 8 Kudos - Add Comment

Friday, August 01, 2008

quello che resta






ci sono immagini che al mattino svaniscono.
altre invece restano intrappolate tra le ciglia.

7:15 AM - 0 Comments - 0 Kudos - Add Comment

Wednesday, July 30, 2008

just breathe
Current mood: enlightened

5:59 PM - 2 Comments - 3 Kudos - Add Comment

Sunday, July 20, 2008

Le soleil est près de moi
Current mood: pure





è uno di quei sabato pomeriggio che sembrano domenica.
un soffio d'aria sottile gonfia e sgonfia la tenda come un polmone.
il ronzio del ventilatore ci culla dal sonno alla veglia.
mi sveglio nel suo letto, sola.
lui è seduto alla scrivania, dalla finestra un rettangolo dorato di luce illumina la sua schiena nuda.
quando apro gli occhi si gira e mi guarda.
sorride.
il sole fuori sta tramontando, spezzettandosi in una pioggia brillante attraverso il vetro smerigliato del balcone.


Le soleil est près de moi.






Currently listening :
Premiers Symptomes
By Air
Release date: 1999-09-14

6:43 PM - 0 Comments - 0 Kudos - Add Comment

Thursday, July 03, 2008

Protection

This girl I know needs some shelter
She don't believe anyone can help her
She's doing so much harm, doing so much damage
But you don't want to get involved
You tell her she can manage
And you can't change the way she feels
But you could put your arms around her


I know you want to live yourself
But could you forgive yourself
If you left her just the way
You found her

I stand in front of you
I'll take the force of the blow
Protection

You're a boy and i'm a girl
But you know you can lean on me
And I don't have no fear
I'll take on any man here
Who says that's not the way it should be

She's a girl and you're a boy
Sometimes you look so small, look so small
You've got a baby of your own
When your baby's gone, she'll be the one
To catch you when you fall

Sometimes you look so small, need some shelter
Just runnin' round and round, helter skelter
And I've leaned on me for years
Now you can lean on me
And that's more than love, that's the way it should be
Now I can't change the way you feel
But I can put my arms around you
That's just part of the deal
That's the way I feel
I'll put my arms around you


Currently listening :
Protection
By Massive Attack
Release date: 1995-01-24

5:33 PM - 0 Comments - 0 Kudos - Add Comment

Monday, June 02, 2008

home alone

è uno di quei giorni che sembrano domenica e invece non lo sono.
Raffaele se n'è andato da poco e io ho voglia di scrivere e di nick drake.
invece ascolto i nouvelle vague. ma solo perchè vengono dopo nick drake nell'ordine alfabetico del mio iTunes.
scrivo seduta davanti alla finestra aperta, perchè ho bisogno di luce e aria.
anche se non ci sono nuvole c'è odore di pioggia.
home alone.

non mi dispiace, la solitudine. c'è quel silenzio mobile che concilia il flusso dei pensieri, il che a casa mia è tanto raro.
sono stati due bei giorni. mi piace avere la casa tutta per me, avere la libertà di invitare chi voglio quando voglio, pranzare alle quattro del pomeriggio se ne ho voglia, scandire il mio tempo sui miei desideri. adesso, per esempio, dovrei lavorare e non mi va, ma l'unica che ha qualcosa da dire è la mia coscienza anestetizzata.

e poi, dirò una banalità, ma è bello avere per casa la persona che ami. svegliarti nel suo abbraccio al mattino, cucinare insieme, non doversi separare davanti al portone di casa ogni sera, ma salire insieme e buttare le giacche sulla poltrona dell'ingresso.
dormire insieme, quasi più che fare l'amore.

stranezze: quando lui è qui, mi sembra che ci sia sempre stato, quando va via è l'unico momento in cui la casa mi sembra vuota.



Well there was a man who lived in a shed
Spent most of his days out of his head
For his shed was rotten let in the rain
Said it was enough to drive any man insane
When it rained
He felt so bad
When it snowed he felt just simply sad.

Well there was a girl who lived nearby
Whenever he saw her he could only simply sigh
But she lived in a house so very big and grand
For him it seemed like some very distant land
So when he called her
His shed to mend,
She said I'm sorry you'll just have to find a friend.

Well this story is not so very new
But the man is me, yes and the girl is you
So leave your house come into my shed
Please stop my world from raining through my head
Please dont think
Im not your sort
Youll find that sheds are nicer than you thought.


11:52 AM - 3 Comments - 4 Kudos - Add Comment

Wednesday, May 28, 2008

La stasi e i pensieri di Mary Jane
Current mood: contemplative
Category: Blogging

mi piace uscire di mattina quando c'è il sole, anche quando fa caldo. mi piace indossare una gonna leggera, che danza intorno alle mie gambe al ritmo dei mie passi. mi piace camminare e chiudere ogni tanto gli occhi dietro agli occhiali da sole, per lasciarmi ferire appena dal sole dritto in faccia, e assaporare il temporaneo benessere dell'aria fresca che al mio passaggio si sposta lungo i contorni del mio corpo.
passo attraverso l'aroma del caffè e cornetto del bar all'angolo, l'odore di carta polverosa del negozio di poster, passo attraverso i profumi di tutti i fiori del chiosco del fioraio e attraverso l'odore denso di legno e vernici del restauratore, passo attraverso il polline giallo degli alberi e la calce dei cantieri, passo anche attraverso lo smog ma nemmeno me ne accorgo.
incrocio l'uomo zoppo con con i capelli grigi e gli occhi azzurro stanco, ogni mattina porta a spasso il cane sempre alla stessa ora lungo lo stesso tragitto, e il suo passo dondolante scandisce il mio tempo, a seconda di dove lo incrocio capisco quanto sono in ritardo. oggi è fermo fuori dal suo laboratorio di non so cosa, il cane è già dentro all'ombra, sono in ritardo, devo affrettarmi. passo davanti all'uomo e incrocio il suo solito sguardo stanco, tutte le volte mi verrebbe di salutarlo, ma non lo faccio mai.
passo davanti all'hotel adria e lascio che uno sguardo si perda nella luce arancione sofisticato della hall, poi supero il vecchio fabbro sulla soglia della sua bottega, che al mio passaggio arretra sempre leggermente, per cedermi il passo. lancio un'occhiata triste all'insegna rotta di Leo film, ma non mi fermo e non rallento, ma mi preparo ad attraversare l'incrocio come il tuffatore che tira quel breve, impercettibile respiro prima di lanciarsi dal trampolino. mi tuffo tra la gente, guardo i miei piedi infilarsi in una mattonella dopo l'altra, macinando metri di marciapiede, e non penso a niente se non al ritmico movimento dei piedi sulla strada, e delle gambe nella gonna, e dell'aria intorno alla gonna, e della borsa che sbatte sul fianco, e dei capelli sul collo.

odio la meta, odio il modo brusco con cui mette fine a tutta l'armonia del movimento per lasciare spazio alla stasi: l'immobile certezza del raggiungimento, del termine, e del fiacco, annoiato svuotamento che ne consegue.



Who can know
The thoughts of Mary Jane
Why she flies
Or goes out in the rain
Where she's been
And who she's seen
In her journey to the stars.

Who can know
The reasons for her smile
What are her dreams
When they've journeyed for a mile
The way she sings
And her brightly coloured rings
Make her the princess of the sky.

Who can know
What happens in her mind
Did she come from a strange world
And leave her mind behind
Her long lost sighs
And her brightly coloured eyes
Tell her story to the wind.

Who can know
The thoughts of Mary Jane
Why she flies
Or goes out in the rain
Where she's been
And who she's seen
In her journey to the stars.

Currently listening :
Five Leaves Left
By Nick Drake
Release date: 2003-05-06

5:59 PM - 2 Comments - 4 Kudos - Add Comment

Thursday, May 22, 2008

Nietzsche ha sempre la risposta a tutto
Current mood: cynical
Category: Life

"Colui che finalmente si accorge quanto e quanto a lungo fu preso in giro, abbraccia per dispetto anche la più odiosa delle realtà; cosicché, considerando il corso del mondo nel suo complesso, la realtà ebbe sempre in sorte gli amanti migliori, poiché i migliori furono sempre e più a lungo burlati."

(da Il Viandante e la sua ombra)


postilla:
odio le emoticon di Myspace, non vedo perchè uno nel mood cynical dovrebbe avere quella faccia. il cinico è tranquillo, sereno: è l'occhio che tutto vede e la mente che tutto prevede. il cinico per me è quello che sta seduto sulla riva del fiume, e vede passare il cadavere del suo nemico senza nemmeno averlo aspettato.

11:12 AM - 2 Comments - 4 Kudos - Add Comment


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